Oltre
duemila firme raccolte online in pochi giorni ed oltre tremila "mi
piace" postati a favore della petizione online promossa da AIDAA con la
quale si chiede l'inasprimento delle pene e l'introduzione dei "lavori
forzati" al posto delle attuali multe per coloro che maltrattano o
uccidono colpevolmente gli animali. I promotori della petizione chiedono
infatti: "Che l'attuale legge contro il maltrattamento di animali venga
modificata nelle pene. In particolare chiediamo che chiunque sia
riconosciuto colpevole di maltrattamento sugli animali sia obbligato ad
un periodo minimo di 6 mesi di lavori sociali assolutamente gratuiti a
favore degli animali e della comunità (raccogliere cacche, costruire e
gestire aree cani, volontariato in canili, gattili ed altre strutture
che ospitano gli animali), obbligo di corsi di rieducazione al diritto
ed alla tutela degli animali. Ed infine chiediamo che chiunque venga
riconosciuto colpevole di aver ucciso un animale dopo aver inflitto un
maltrattamento o una tortura sia condannato ad un periodo minimo di anni
2 ad un massimo di anni 5 di galera da scontare oltre all'obbligo per
tutto il periodo di lavori forzati a favore degli aninmali ed a corsi di
rieducazione ai diritti ed alla tutela di animali". La raccolta firme
andrà avanti fino al raggiungimento dell'obbiettivo minimo di 10.000
firme e sarà poi consegnata ai capigruppo dei partiti presenti in
parlamento.
Visualizzazione post con etichetta Beagle Green Hill;operazione liberttà;. Mostra tutti i post
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sabato 22 settembre 2012
mercoledì 8 agosto 2012
Beagle Green Hill, prosegue "operazione libertà"
Prosegue l’operazione liberta’ per i
Beagle di Green Hill. Dopo la decisione del Tribunale del riesame di
confermare il sequestro dei circa 2400 cani destinati ai laboratori di
vivisezione, la LEidaa (lega italiana per la difesa degli animali e
l’ambiente), presieduta da Michela Vittoria Brambilla, ha già affidato, o
sta affidando, a oltre 400 famiglie del norditalia altrettanti
cagnolini provenienti dall’allevamento di Montichiari. In Lombardia i
beagle hanno trovato casa soprattutto nelle province di Lecco, Brescia,
Como, Varese, Sondrio, Monza e Brianza. Numerosi altri Cani sono stati
affidati in Piemonte e in Veneto.
“Ringrazio di cuore tutte le famiglie
italiane che hanno dato prova di grande generosita’ ,ospitando queste
povere creature che hanno bisogno di tanto affetto e di una nuova vita. A
tutte vanno la mia stima e la mia riconoscenza – dichiara l’ex Ministro
del Turismo, On Michela Vittoria Brambilla – . Dopo la conferma del
provvedimento di sequestro, abbiamo intenzione di procedere rapidamente
agli affidi, finche’ il canile-lager non sarà’ svuotato del tutto. La
LEIDAA e’ impegnata a garantire tutti i controlli necessari, preventivi e
successivi, ed ha effettuato il recall di tutte le famiglie
affidatarie, che si sono dette felici della scelta effettuata e ripagate
dal grande amore che questi cuccioli donano loro.”
“Non mi stancherò di ripetere – continua
l’On Brambilla – che andremo avanti senza sosta finché non ci sarà più
neanche un beagle all’interno di Green Hill. Era la nostra promessa e
non vogliamo fermarci per nessun motivo al mondo per portare fino in
fondo la nostra battaglia di civiltà”.
Per chi desidera prendere in affido un
beagle di Green Hill, occorre inoltrare la richiesta compilando il
modulo presente sul sito dell’associazione, all’indirizzo www.leidaa.info.
In pochissimo tempo si verrà contattati dai volontari
dell’associazione. Si affidano preferibilmente cagnolini in Lombardia o
comunque nel nord Italia, al fine di evitare loro lo stress di un
viaggio troppo lungo.
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